...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



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venerdì, 30 novembre 2007

l'ascolto

Il principio fondamentale dell'ascolto è svuotare la mente in modo che sia chiara e calma: metti da parte ogni sensazione, ogni pensiero, ogni riflessione.

Wen-tzu, classico taoista

... è nel silenzio della nostra mente che trova spazio "l'altro"... lasciamolo entrare... arricchirà anche noi...

postato da: emmeegi alle ore 20:50 | link | commenti (16)
categorie: spiritualità
venerdì, 23 novembre 2007

Gente felice

di

ORI

(Maria Vittoria Jedlowski)

 

Così è andato il tempo

Un bacio un sorriso

Un volto preciso

Un piccolo gesto

Sicuro di sé 

 

Va dritto dove va

Perché lo sa

Va dritto dove va

Perché lo sa

 

Così semplicemente

Voli soavi

Di gente felice

Che cerca con cura

Che trova di più 

 

E che va dritta dove va

Perché lo sa

E va dritta dove va

Perché lo sa

 

Così come una carezza

Si supera il peggio

Trionfano i forti

Si piangono i lutti

Si onora la vita 

 

E vanno dritti dove vanno

Perché lo sanno

E vanno dritti dove vanno

Perché lo sanno

 

Così mano per mano

Così passo per passo

Così luce per luce

Così frutto per frutto

Amore per amore 

 

Vai dritto dove vai

Perché lo sai

Vai dritto dove vai

Perché lo sai

 

Così è andato il tempo

Un solo momento

Un grande momento

Di mille dettagli

Di mille diamanti 

 

E andiamo dritti dove andiamo

Perché sappiamo

E andiamo dritti dove andiamo

Perché sappiamo

 

estratta dal CD

Tre Caravelle

 

Ascolta il brano

 

Info: www.mariavittoriajedlowski.it

postato da: emmeegi alle ore 09:10 | link | commenti (2)
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mercoledì, 21 novembre 2007

Concediti delle pause tutte per te!

 

Chi segue l'orologio degli orsi

scandisce il tempo correttamente.

Chi vuole avere succeso

nella caccia e nella raccolta di miele,

ha bisogno di tempo anche

per la famiglia e gli amici.

Chi non fa altro che lavorare come una bestia,

prima o poi sembrerà bestialmente vecchio.

Un duro lavoro necessita

di un morbido riequilibrio:

respirare profondamente,

starsene comodamente a pancia all'aria,

parlare di qualcos'altro.

 

da "La strategia dell'orso" di Lothar Seiwert, TEA

postato da: emmeegi alle ore 13:53 | link | commenti (6)
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martedì, 20 novembre 2007

postato da: emmeegi alle ore 16:07 | link | commenti (3)
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BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)

postato da: emmeegi alle ore 14:36 | link | commenti (6)
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