...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



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venerdì, 25 gennaio 2008

riflessione

il tempo e la paura

 

…il tempo passato

insieme di momenti finiti

depositati nella memoria

non modificabili…

 

…il tempo futuro

insieme di momenti a venire

ignoti e non certi

da creare e programmabili…

 

…il qui e ora…

momento presente

attimo

istante unico di vita…

essenziale…

asse di separazione tra passato e futuro…

che non ha inizio e fine

perché  è

…il qui e ora…

 

…passato e futuro

tempi finiti

delimitati

inizio e fine

insieme di attimi…

insieme di qui e ora…

passati o futuri

 

…la nostra mente

fatica a fermarsi sull’attimo

corre tra passato e futuro

spinta dalla paura

dalla paura di una certezza

la certezza della fine

della  fine del tempo

 

la paura della morte…

 

la paura della morte

ci toglie il piacere di vivere presente

il qui ed ora

 

…e se fossimo immortali…

se non avessimo più la paura della morte

della fine certa…

 

la nostra anima è eterna…

immortale…

 

 

(questa riflessione mi è stata suggerita da Wolfghost nel post:  “vivere qui ed ora”  che sviluppa il tema in un modo molto interessante)

 

DOMENICA, 27 GENNAIO 2008

 

(ringrazio tutti coloro che con le loro parole dorate hanno riempito di ricchezza la mia riflessione…

sto partendo per la mia amata montagna… tornerò a fine settimana… volevo perciò aggiungere qualche altra parola alla mia riflessione… )

 

…troppa attenzione al corpo

allontana l’attenzione all’anima

 

…e l’anima non amata

lascia un corpo troppo amato

 

…amando solo l’anima

l’amore discende anche nel corpo

 

…amando solo il corpo

l’amore non sale all’anima

 

…avessimo amato sempre e solo l’anima

comunicheremmo col pensiero

senza  bisogno di telefoni cellulari…

 

postato da: emmeegi alle ore 09:07 | link | commenti (34)
categorie: amore, vita, filosofia, tempo, passato, futuro, morte, immortalità
giovedì, 17 gennaio 2008

un altro giorno

 

sono solo i primi bagliori dell’alba

non sono fuochi notturni non spenti

e quel fumo che vedi all’orizzonte

è solo nebbia che si alza dai campi arati di fresco

non camminare nel fango dell’ultima pioggia

cerca il terreno più asciutto ai bordi del prato

quel rumore che senti lontano e che sembra vicino

è sempre il tuo cuore che vuole scappare ma non sa dove andare

non fermare il passo veloce che calpesta l’erba bagnata

non fermare il pensiero che corre ed insegue il cuore che fugge

non fermare il tuo amore selvaggio troppo grande per le gabbie che hai messo

sono solo i primi bagliori dell’alba

postato da: emmeegi alle ore 08:55 | link | commenti (45)
categorie: amore, cuore, vita, pensiero, alba, giorno, spiritualità, sentimeti
venerdì, 11 gennaio 2008

un sorriso lungo un anno...

sorridere e far sorridere penso sia fondamentale nell'esistenza dell'uomo... riporto un brano di Maria Stella De Giovine che ho trovato sul sito www.arcobaleno.net

"  Se quando siamo tristi qualcuno ci ricordasse che sorridere fa bene all’umore dovremmo credergli e seguire il consiglio: ormai ci sono un’infinità di studi che avvalorano questa tesi. Se qualcuno, però, ci dicesse che è meglio sorridere e pensare positivo altrimenti ci si ammala, forse penseremmo ad una battuta e sorrideremmo davvero. Ebbene, a dispetto di ogni prevedibile scetticismo, nell’istante in cui abbiamo semplicemente allargato gli angoli delle labbra pensando ai consigli della nonna, le nostre difese immunitarie si sono rafforzate e, sempre in quell’istante, il virus dell’influenza è stato debellato."

con questo post aderisco all'iniziativa di COMICOMIX  per sostenere la Lotta al Neuroblastoma (un tumore dell'infanzia che rappresenta la prima causa di morte in età pediatrica)

un sorriso…

 

lo sguardo verso un pezzo di cielo

confuso col colore degli occhi

da sempre conosciuti

 

la piccola mano allungata

verso la mano sicura

un contatto concreto

 

in punta di piedi

il ricordo antico

di un seno velato

 

rifugio sicuro

da paure infondate

che increspavano l’onda

 

il calore di un sogno

ripetuto nel tempo

e sempre presente

 

il sorriso che avanza

sulle labbra del bimbo

colorate di gioia

 

la luce del sole

nel volto rinato

dal soffio del vento

 

il fiore già  sboccia

tra l’erba bagnata

da brina scordata

 

ed il torrente gorgoglia

tra sassi smussati

da pensieri smarriti

 

il sorriso è maturo

per essere colto

dal cuore del mondo

 

il sorriso di un bimbo

che chiede l’amore

che ti dona l’amore

 

che sposta le nubi

che rinasce col sole

che ti entra nell’anima

 

il sorriso di un bimbo

il nostro sorriso

non si deve spegnere mai 

postato da: emmeegi alle ore 12:18 | link | commenti (39)
categorie:
lunedì, 07 gennaio 2008

tramonto

 

il colore mutevole

del sole cadente

che si tuffa nell’orizzonte di nubi

insanguina la cima innevata del monte

sangue dolce

colore rosseggiante

del cielo che si nasconde

e piano chiude gli occhi stanchi

di desideri dimenticati

perché troppo pesanti

per chi li pensa

l’ombra si scioglie

si confonde col nulla

del freddo calore della terra

già quieta

il passaggio del vento

scuote dall’ultimo tenero ramo

l’insolito fiocco di neve

una piccola lacrima

abbraccia il terreno

 

e ritorno a casa

con l’ultimo bagliore

nell’anima

è un momento d’amore

nel silenzio della sera

postato da: emmeegi alle ore 20:40 | link | commenti (25)
categorie: amore, cielo, tramonto
sabato, 05 gennaio 2008

 …pensiero…

 

…mi è sfuggito un pensiero

e l’ho visto volare in alto verso il cielo

come il palloncino che si libera

della mano incerta del bambino

mi fermo a guardarlo salire…

so che tra poco scoppierà

ed il suo involucro in balia del vento

ricadrà lontano da me…

non mi appartiene più…

…e riprendo il cammino

più leggero… più spoglio…

accarezzo un filo d’erba secco

che dolcemente timido mi sorride…

ed anch’io mi sorrido…

un pensiero...

postato da: emmeegi alle ore 09:18 | link | commenti (41)
categorie: vita, amicizia, pensiero, sorriso, spiritualità
martedì, 01 gennaio 2008

primo gennaio

 

parole come  respiro

l’urgente bisogno di uscire

per non scoppiare

ma subito spariscono

nell’aria fredda di gennaio

senza nessun rumore

 

cammino veloce

per vicoli solitari

incontro pochi occhi assonnati

che feriscono il vuoto mattino

 

due mani si tengono strette

per portare a passeggio due corpi stanchi

stanchi di parole che vogliono fuggire

da bocche chiuse con  la colla della vita

 

accanto un cane

a chiedersi da quale parte sarà costretto

dal suo padrone con la testa che non ricorda

 

e si sente il canto di un verdone

a voce alta

risponde alle mie domande

ma io non capisco

o fingo di non capire

ma già sento la mia voce

e questo mi rassicura

tutto bene

abbiamo cominciato bene

la vita l’attimo è  la vita

e saluto il verdone

che se ne va

postato da: emmeegi alle ore 16:08 | link | commenti (20)
categorie: amore, amicizia, spiritualità, sentimeti