| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
sbuca il sole dalla montagna di fronte
le cime innevate si tingono di rosa
salgo calpestando fango ghiacciato e brevi tracce di neve
illuminato dalla luce del giorno ecco il paese
rivolto alla valle come un direttore d’orchestra
serenità di case che sanno di antico
protetto dalla collina di san rocco
con il bosco di larici ora nudi
alle spalle le grandi vette coperte di bianco
un gruppo di cervi bruca la timida erba
nata nei prati precocemente spogli di neve
le sue tante fontane scandiscono il tempo
donne e uomini sentono il mattino nel cuore
avviano i pensieri verso il giorno appena nato
il sole ora lo avvolge interamente
scalda le sue pareti di pietra e di legno
dai tetti una leggera nebbiolina lo unisce al cielo
riprendo il cammino e mi addentro nel bosco
seguito dallo sguardo attento dei cervi nel prato
porto con me la dolce visione del paese illuminato
mi sento più sereno nell’animo nuovo che affronta il sentiero
pensieri che si rincorrono tra macchie di neve e terra in attesa
il paese è alle spalle e mi sento inseguito da voci lontane
che stanno chiedendo un po’ di attenzione
ora solo il suono di un torrente che scorre
il paese è rimasto immobile dopo il mio passo
adesso è nascosto dalla vicina montagna
ma so già che tra poco lo rivedrò più in basso
io sto salendo col mio fardello di dubbi pesanti
e mi aiuto col bastone del ricordo per sfuggire
ad un tempo bloccato come il paese ai piedi del monte
la casa nel bosco…
il cielo si è già preparato
eccola immobile come un prisma
dipinto con grazia da un timido soffio di vento
le pietre tra gli antichi alberi
ricordano lontani vissuti
rumori attutiti dal sapore del tempo
l’affanno del ruscello che scorre
nell’incerta sua culla sfugge
l’inerzia dei sassi incolpevoli
e l’improvviso rossore che
s’accende tra i rami incrociati
del susino e del melo
illumina la spoglia parete
memoria di vite presenti
nelle ferite non viste
di una casa che ha voglia
di ritrovare la strada
che pensava perduta
e quel sole che scende
libera il melo e il susino
in attesa dell’ombra che incombe
riporta il sonno alla vita
che si riprende il pensiero
di un sogno mai sognato
la casa del bosco ora riposa
e attende paziente un atto d’amore
di cuori inquieti in cerca di pace
il suono di un canto avvolge la pietra
e il saluto del sole accompagna
il riflesso del tempo passato
la casa nel bosco…
amica...
amica cara
ti bene-dico ti ringrazio
e ti libero
assieme abbiamo percorso
un tratto del nostro cammino
non importa se breve o lungo
ci siamo dati la mano
abbiamo superato ostacoli
abbiamo condiviso gioie
ma ora la nostra energia
non passa più
no… non pensare
che la tua o la mia
sia scomparsa
è finito il contatto
le nostre anime
si sono abbracciate
per tutto questo tempo
hanno riso
hanno pianto
assieme
e loro sanno che tutto
ciò che è umano ha una fine
ora incontreranno
altre anime
che abbracceranno
e con le quali percorreranno
altri sentieri
donando e ricevendo
altra energia
amica cara
ti bene-dico e ti ringrazio
e… forse ci incontreremo
di nuovo per camminare
ancora un po’ assieme
e ora andiamo…
tu sai che la meta
di tutti noi è la stessa
amica cara
ti bene-dico ti ringrazio
e ti libero…
pensiero infinito...
raccolgo i frammenti
e li ricompongo
un altro esce
e lo guardo salire
lo seguo fino all’infinito
dove si infrange
raccolgo i frammenti
e li ricompongo
ma non per me
non mi appartiene più
lo ricompongo e lo abbandono
ai lati del mio cammino
altri lo accoglieranno
ed ho la certezza che lo ritroverò
più ricco o più povero
ma diventerà di nuovo mio
lo avvolgerò col mio amore
e poi volerà verso altri mondi
dove sarà di altri
e poi di nuovo mio
all’infinito…
Ti ringrazio Ambra per avere scelto il mio blog e per la motivazione con la quale mi hai dato il premio: "perchè è un luogo che genera serenità nell'animo e io mi rifugio spesso nelle sue parole".
Ora dovrei scegliere io... ed ho pensato di scegliere delle amicizie che sono altrove... in un'altra piazza. Perchè in questa dovrei inserire tutti. In ogni blog che frequento trovo pensieri interessanti e non potrei esprimere dei giudizi assegnando un premio... solo ad alcuni...
Giuly per la sua costanza nella ricerca di sè stessa
Anna per i suoi post che spesso ci fanno vedere un passato non poi molto lontano
Silly per le sue due passioni: la montagna e la cucina
Lucia per le sue riflessioni che entrano in profondità
Maria per l'allegria che si respira nel suo blog
Jlenia per il suo impegno verso gli animali e verso la natura intera
Luce per la sensivilità dei suoi post
Che cos'è?
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
Questo è il link per prelevare il banner del Premio e il regolamento.
"http://d-mensione.blogspot.com/2008/01/premio-d-eci-e-lode.html"
oggi mi ringrazio
mi ringrazio per avermi preso per mano
quando pensavo di non avere più mani
mi ringrazio per essermi abbracciato
quando pensavo di non avere più braccia
mi ringrazio per essermi sorriso
quando pensavo di aver perso la bocca
mi ringrazio per avermi dato amore
quando pensavo di aver chiuso il mio cuore
mi ringrazio perché posso vedermi
quando pensavo di non avere più occhi
mi ringrazio perché ho ritrovato la luce del sole
quando pensavo che le nuvole non sparissero mai
mi ringrazio perché tutto ciò che mi circonda
vive in me con la mia stessa vita
mi ringrazio perché sono certo
del mio aiuto nei momenti difficili
mi ringrazio per il bene che posso dare
e per il bene che posso ricevere
mi ringrazio per queste parole che
non vogliono tacere la mia gioia
oggi mi ringrazio
i misteri della vita
sono molti i misteri della vita
e non cercate di capirli da me
non cercate di penetrare il mio cuore per carpire il segreto
non cercate di violentarmi per avere una risposta
sono molti i misteri della vita
ma uno solo è il mistero della vita
il fondamentale e unico
e non mi guardate con quegli occhi rapaci
non mi guardate dentro cercando parole che non sono per voi
non mi guardate come cani affamati in cerca di cibo
uno solo è il mistero della vita
unico e fondamentale
e nel vostro cuore gettate gli occhi per trovare parole
nella vostra carne affondate le unghie per capire il segreto
nella vostra anima immergetevi a cercare l’amore di una risposta
uno solo è il mistero della vita
unico e fondamentale
vivere
vivere la propria vita
e non la vita degli altri