| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
per te
per te chiedo al sole che illumini il tuo cammino
con il suo raggio più luminoso
chiedo alle acque del mare l’azzurro più intenso
perché colori la tua vita
ai fiori chiedo le fragranze più intense
perché ti avvolgano sempre col loro profumo
e chiedo al bosco l’energia dei suoi alberi
che ti sostenga nei momenti di debolezza
per te chiedo alla luna la sua luce
che teneramente protegga i tuoi sogni
ed ai torrentelli di montagna chiedo la gaiezza
per la tua innocenza bambina
agli uccelli del cielo chiedo il loro volo
perché tu possa volare più in alto dei tuoi pensieri
per te chiedo al mio cuore
che ti doni tutto il mio amore
per te
oggi
oggi non ho visto nessuno
nella strada umida dell’ultima pioggia
le luci inutili della notte
contendevano il chiarore all’alba
la piazza era immensa
qualche grido in lontananza
saracinesche rumorose
gli autobus passavano quasi vuoti
una bicicletta contromano
rigava il portico
stormi di uccelli sull’albero grande
svegliavano l’uomo steso
sul suo letto di cartoni
qualche frettoloso correva
per un treno che non attende
un rumore lontano un aereo che parte
e che si porta il mio pensiero
oggi
pasqua
pasqua di passaggio
pasqua di trasformazione
auguri a tutte le forme di vita
presenti nel mare nel cielo sulla terra
un augurio particolare lo mando
a persone speciali
auguri all’assassino di vite innocenti
auguri allo stupratore e al violentatore
auguri al ladro di beni e di pensieri
auguri all’affarista senza scrupoli
auguri al malvivente incallito
auguri al politico corrotto
auguri al terrorista cosciente
auguri al delinquente che ha paura
auguri al dittatore prepotente
auguri al malvagio di sempre
auguri affinché questo momento
sia di serenità e di gioia per il vostro cuore
auguri affinché ritroviate la forza
per trasformare il vostro odio in amore
auguri affinché la vostra anima vi chiami
e vi faccia capire che è meraviglioso vivere
auguri affinché possano scomparire le nubi
dal vostro cielo sempre grigio e senza sole
io non vi condanno non sta a me giudicare
io vi bene-dico e vi abbraccio
vi dono il mio amore
che sia per voi un seme oggi
ed un fiore domani
e che vi aiuti ad amarvi
e ad amare noi tutti
auguri a me auguri a te
per quella parte di noi che ancora non sa amare
per quella parte del nostro piccolo odio
per quella parte del nostro piccolo rancore
per quella parte della nostra piccola indifferenza
auguri affinché anche questo si trasformi
in serenità e amore per noi e per gli altri
questo sarà il mondo di domani
e questo sarà il nostro paradiso
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per motivi personali non sarò molto presente su questa “piazza” in questi giorni… mi scuso con le amiche, gli amici e con tutti coloro che passeranno a trovarmi… |
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| auguri di buona pasqua |

tibet marzo 2007
soldato
perché mi punti il fucile
voglio solo poter pregare
per la tua anima
soldato
perché mi punti il fucile
non vedi i miei piedi scalzi
non vedi il mio capo rasato
non vedi la mia veste rossa
voglio solo poter pregare
soldato
perché mi punti il fucile
porto solo l’arma della preghiera
porto solo l’arma dell’amore
porto solo l’arma del mio cuore
soldato
perché mi punti il fucile
voglio solo poter pregare
per la tua anima
ascoltala
e abbracciami
senza paura
io ti amo
perché amo tutto ciò che è vita
soldato
perché mi punti il fucile
a te madre
a te madre mi rivolgo
a te madre chiedo perdono
ti chiedo perdono perché non c’ero
quando ti hanno tolto un pezzo del tuo cuore
quando ti hanno strappato parte del tuo ventre
non c’ero quando hai pianto
affidando le tue lacrime al vento
perché non avevi nessun marmo dove posarle
non c’ero quando hai partorito la tua rabbia
quando hai gridato l’ingiustizia al mondo
a te madre oggi mi rivolgo
e ti chiedo perdono
perdono per non aver ascoltato il tuo cuore
per aver vissuto nell’indifferenza il tuo dolore
a te madre mi rivolgo
alla tua forza nata dalla disperazione
alla tua forza che genera speranza
a te che oggi come ieri gridando
chiami tuo figlio
ed oggi come ieri ti senti rispondere
presente
presente
presente
Questa riflessione mi è nata dopo l’incontro con Tina. Una delle madri di plaza de mayo (Buenos Aires) che da più di trent’anni stanno lottando per ottenere giustizia. Dal 1974 al 1984 sono sparite più di 30.000 persone; ed i responsabili sono ancora in libertà.
e non si mosse
quando il vento di marzo le scompigliò i capelli
quando parole spuntate le percorsero il corpo ferendola
quando l’onda del mare le attraversò le carni scoprendo le ossa
quando le sue radici sprofondarono nella terra
quando le braccia si allungarono verso il cielo
quando il suo albero decise di andarsene e si trovò senza ombra
quando il volo del falco la coprì e le chiuse la luce del sole
quando si sciolse la neve scoprendo le rughe dell’inverno
quando il torrente la sommerse per ripulirla delle impurità antiche
quando il fuoco celeste la avvolse
quando il sole iniziò a tramontare in un catino melmoso
quando il cavallo bianco della follia la prese
quando passò l’uomo che la baciò
quando partorì sé stessa e il suo destino
quando quel raggio di luna la colpì dentro nel cuore già stanco
quando s’accorse che era il suo sangue che scorreva nel terreno
e non si mosse
perché sapeva di amarsi con tutta la sua anima
perché sapeva di amare l’altro con tutta la sua anima
e non si muove ora
perché lei è amore
perché lei è terra
perchè lei è cielo
perché lei è luce
perché lei è donna
piccola anima
non conosco il tuo nome
e non vedo il tuo volto
ma sento la tua assenza
piccolo bimbo
questo mondo ti ha accolto
per un solo mese
ed ora il tuo futuro
è finito
piccola anima
io ti bene-dico ti ringrazio
e ti affido all’energia dell’universo
piccola anima
hai scelto di vivere in palestina
e in palestina qualcuno ha deciso
che dovevi morire
piccola anima
che la tua energia ci aiuti
a sconfiggere questo odio
e ci restituisca l’amore
che abbiamo scordato
ti bene-dico e ti ringrazio
piccola anima
questa lacrima
sta scendendo per te
...pensieri nati dalla notizia che ho sentito questa mattina dell'uccisione da parte degli israeliani di un bambino di un mese... solo l'amore potrà sconfiggere l'odio