| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
quel suono che ho sentito
come un soffio di vento
un battito d’ali
il respiro del tempo
quel suono che ha svegliato il bosco
ha fermato il ruscello
scosso la fragile erba
impaurito il cervo ed il capriolo
quel suono che si è sciolto nel mare
per farsi cullare da onde tranquille
accarezzato dai caldi raggi del sole
coccolato dal volo dei gabbiani
quel suono è entrato nell’anima
di un vagabondo che sogna
una libertà annunciata
in un tempo lontano