| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
un lenzuolo bianco
sfiora il tuo corpo
un corpo ferito
sofferente
attraversato da piccoli immensi
cordoni ombelicali
che tolgono e mandano
un corpo che accetta
un destino che la ragione
non ha cercato
il tuo volto non parla di dolore
solo un pensiero a volte
lo attraversa
un pensiero che chiede
di conoscere
di conoscerti
e nel dolore del tuo corpo
tu stai scoprendo la tua bella anima
ora illuminata dall’amore
ti stai vedendo avvolto dal
calore del sole
e ti stai amando con lo stesso amore
assieme ai liquidi
se ne vanno scorie antiche
inutili inganni
menzogne già marcite
pensieri decomposti
ora emerge il tuo nuovo
la tua bellezza interiore
il tuo viaggio è iniziato
un viaggio nell’amore
voglio
è grigio il cielo
ma non lo voglio vedere
voglio vedere il sole
splendere oltre le nuvole
sentire il suo calore
che abbraccia il mio corpo
voglio sentire il richiamo delle rondini
che sovrasti il frastuono
dei miei pensieri
trascinati nel fiume di altri pensieri
che non mi appartengono
voglio riconoscere il profumo del glicine
tra mille odori di parole
bruciate in bocche socchiuse
all’indifferenza della strada
voglio impregnarmi di amore
nuotare nel suo mare turchese
percepire il sapore entrare nella mia anima
aprire l’orizzonte verso l’infinito
voglio amarmi in ogni mia cellula
è per questo che non voglio vedere
il grigio del cielo
perché non c’è nessun grigio nel mio cielo
anima mia
hai vagato per l’universo
come una piuma sospinta dal vento
e ti sei posata su questo corpo
mi hai scelto per questo frammento di vita
in altri corpi in altri tempi hai vissuto
forse guerriero romano o cortigiana di artù
in palestina o nella lontana cina
tanti messaggi hai per me
ma io non sento o non capisco
la mia mente è prepotente
e soffoca le tue parole
con gioia diffondi solo amore
paziente non giudichi i miei errori
solo mi vuoi insegnare ad amare
amare senza finalità e senza confini
amare di amore puro come un dono
amare per abbattere barriere e creare unità
questo sei tu in me
(ringrazio aniledaxeka per l’immeritato premio che mi ha donato
con la seguente motivazione:
“10 e lode a Gino, per la sua immensa sensibilità e il suo talento
e per la sua profondità di pensiero”
il dono è sempre un messaggio d'amore... e questo amore lo dono
a mia volta a chi mi ha premiato... ed a tutti gli amici e le amiche
reali e virtuali)