...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



Archivio

oggi
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---

Links

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
sabato, 23 febbraio 2008

la casa nel bosco

la casa nel bosco…

 

il cielo si è già preparato

eccola immobile come un prisma

dipinto con grazia da un timido soffio di vento

 

le pietre tra gli antichi alberi

ricordano lontani vissuti

rumori attutiti dal sapore del tempo

 

l’affanno del ruscello che scorre

nell’incerta sua culla sfugge

l’inerzia dei sassi incolpevoli

 

e l’improvviso rossore che

s’accende tra i rami incrociati

del susino e del melo

 

illumina la spoglia parete

memoria di vite presenti

nelle ferite non viste

 

di una casa che ha voglia

di ritrovare la strada

che pensava perduta

 

e quel sole che scende

libera il melo e il susino

in attesa dell’ombra che incombe

 

riporta il sonno alla vita

che si  riprende il pensiero

di un sogno mai sognato

 

la casa del bosco ora riposa

e attende paziente un atto d’amore

di cuori inquieti in cerca di pace

 

il suono di un canto avvolge la pietra

e il saluto del sole accompagna

il riflesso del tempo passato

 

la casa nel bosco…

postato da: emmeegi alle ore 07:36 | link | commenti (32)
categorie: amore, casa, amicizia