| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
la casa nel bosco…
il cielo si è già preparato
eccola immobile come un prisma
dipinto con grazia da un timido soffio di vento
le pietre tra gli antichi alberi
ricordano lontani vissuti
rumori attutiti dal sapore del tempo
l’affanno del ruscello che scorre
nell’incerta sua culla sfugge
l’inerzia dei sassi incolpevoli
e l’improvviso rossore che
s’accende tra i rami incrociati
del susino e del melo
illumina la spoglia parete
memoria di vite presenti
nelle ferite non viste
di una casa che ha voglia
di ritrovare la strada
che pensava perduta
e quel sole che scende
libera il melo e il susino
in attesa dell’ombra che incombe
riporta il sonno alla vita
che si riprende il pensiero
di un sogno mai sognato
la casa del bosco ora riposa
e attende paziente un atto d’amore
di cuori inquieti in cerca di pace
il suono di un canto avvolge la pietra
e il saluto del sole accompagna
il riflesso del tempo passato
la casa nel bosco…