...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



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martedì, 11 marzo 2008

a te madre 

 

a te madre mi rivolgo

a te madre chiedo perdono

ti chiedo perdono perché non c’ero

quando ti hanno tolto un pezzo del tuo cuore

quando ti hanno strappato parte del tuo ventre

non c’ero quando hai pianto

affidando le tue lacrime al vento

perché non avevi nessun marmo dove posarle

non c’ero quando hai partorito la tua rabbia

quando hai gridato l’ingiustizia al mondo

a te madre oggi mi rivolgo

e ti chiedo perdono

perdono per non aver ascoltato il tuo cuore

per aver vissuto nell’indifferenza il tuo dolore

a te madre mi rivolgo

alla tua forza nata dalla disperazione

alla tua forza che genera speranza

a te che oggi come ieri gridando

chiami tuo figlio

ed oggi come ieri ti senti rispondere

presente

presente

presente

 

Questa riflessione mi è nata dopo l’incontro con Tina. Una delle madri di plaza de mayo (Buenos Aires) che da più di trent’anni stanno lottando per ottenere giustizia. Dal 1974 al 1984 sono sparite più di 30.000 persone; ed i responsabili sono ancora in libertà.

venerdì, 28 dicembre 2007

... una notte...

 

l'orrenda salutare maschera

nasconde velatamente il naso

“la bocca deve rimanere chiusa!”

 

e… negli occhi la sofferenza

immobile che penetra nel cuore

sconvolto dall’inatteso

 

pensieri come nuvole cariche

di sottile pioggia

tra lievi penetranti raggi di sole

 

hanno spento l'ironico sorriso

avvolto su sé stesso

in attesa di essere liberato

 

il biancore del lenzuolo

confonde il candido dell’anima

appena una leggera linea li separa

 

il tumulto del respiro forzato

la resistenza all’intruso

la consapevolezza del male

 

poi si placa

le catene sono sciolte

al suono di campanelli lontani

 

e ritorni… da mondi sconosciuti

i pensieri si rilassano

ti prendo la mano ancora tremante

 

per dirti che sei viva

e che questa vita deve essere vissuta

per le prove che ci dona

 

adesso riposati

buona notte concettina

 

madonna

 

 

 

 

postato da: emmeegi alle ore 07:30 | link | commenti (16)
categorie: amore, vita, lacrime, famiglia, amicizia, dolore, spiritualitÃ