| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
il tempo e la paura
…il tempo passato
insieme di momenti finiti
depositati nella memoria
non modificabili…
…il tempo futuro
insieme di momenti a venire
ignoti e non certi
da creare e programmabili…
…il qui e ora…
momento presente
attimo
istante unico di vita…
essenziale…
asse di separazione tra passato e futuro…
che non ha inizio e fine
perché è
…il qui e ora…
…passato e futuro
tempi finiti
delimitati
inizio e fine
insieme di attimi…
insieme di qui e ora…
passati o futuri
…la nostra mente
fatica a fermarsi sull’attimo
corre tra passato e futuro
spinta dalla paura
dalla paura di una certezza
la certezza della fine
della fine del tempo
la paura della morte…
la paura della morte
ci toglie il piacere di vivere presente
il qui ed ora
…e se fossimo immortali…
se non avessimo più la paura della morte
della fine certa…
la nostra anima è eterna…
immortale…
(questa riflessione mi è stata suggerita da Wolfghost nel post: “vivere qui ed ora” che sviluppa il tema in un modo molto interessante)
DOMENICA, 27 GENNAIO 2008
(ringrazio tutti coloro che con le loro parole dorate hanno riempito di ricchezza la mia riflessione…
sto partendo per la mia amata montagna… tornerò a fine settimana… volevo perciò aggiungere qualche altra parola alla mia riflessione… )
…troppa attenzione al corpo
allontana l’attenzione all’anima
…e l’anima non amata
lascia un corpo troppo amato
…amando solo l’anima
l’amore discende anche nel corpo
…amando solo il corpo
l’amore non sale all’anima
…avessimo amato sempre e solo l’anima
comunicheremmo col pensiero
senza bisogno di telefoni cellulari…