...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



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venerdì, 29 febbraio 2008

pejo

sbuca il sole dalla montagna di fronte

le cime innevate si tingono di rosa

salgo calpestando fango ghiacciato e brevi tracce di neve

illuminato dalla luce del giorno ecco il paese

rivolto alla valle come un direttore d’orchestra

serenità di case che sanno di antico

protetto dalla collina di san rocco

con il bosco di larici ora nudi

alle spalle le grandi vette coperte di bianco

un gruppo di cervi bruca la timida erba

nata nei prati precocemente spogli di neve

le sue tante fontane scandiscono il tempo

donne e uomini sentono il mattino nel cuore

avviano i pensieri verso il giorno appena nato

il sole ora lo avvolge interamente

scalda le sue pareti di pietra e di legno

dai tetti una leggera nebbiolina lo unisce al cielo

riprendo il cammino e mi addentro nel bosco

seguito dallo sguardo attento dei cervi nel prato

porto con me la dolce visione del paese illuminato

mi sento più sereno nell’animo nuovo che affronta il sentiero

pensieri che si rincorrono tra macchie di neve e terra in attesa

il paese è alle spalle e mi sento inseguito da voci lontane

che stanno chiedendo un po’ di attenzione

ora solo il suono di un torrente che scorre

il paese è rimasto immobile dopo il mio passo

adesso è nascosto dalla vicina montagna

ma so già che tra poco lo rivedrò più in basso

io sto salendo col mio fardello di dubbi pesanti

e mi aiuto col bastone del ricordo per sfuggire

ad un tempo bloccato come il paese ai piedi del monte

postato da: emmeegi alle ore 18:59 | link | commenti (28)
categorie: amore, montagna, paese, sentimeti, pejo