| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
la piazza
arrivo alle prime luci dell’alba
in questa stupenda piazza virtuale
cerco un angolo al primo sole
salgo sul mio sgabello
mi guardo un po’ intorno
sento il contatto con me stesso
dalla mie labbra volano le parole che mi
suggerisce il cuore
qualcuno si avvicina ad ascoltare
altri si uniscono al piccolo gruppo
mentre sento la mia voce lo sguardo
vaga tra la chiesa ed il palazzo
altri gruppi si formano e si sciolgono
altri cuori stanno donando energia
a questa piazza dove parole
che sanno di amore aleggiano nell’aria
pronte a ricadere verso chi lo chiede
questo è un giorno speciale per me
è il mio ultimo passaggio con questo sgabello
e lo vivo con amore
come ho vissuto tutti i giorni
in cui mi sono fermato
ho sentito parole e pensieri
che conservo sempre nel mio cuore
ringrazio per le emozioni
i sentimenti e le carezze che ho ricevuto
non è un addio
è un arrivederci perché ogni tanto passerò
per la piazza ad ascoltare altre parole
ad ammirare altre immagini
a sentire sempre lo stesso amore
ora ho finito
scendo dal mio sgabello
e vi abbraccio tutti
con tutto il mio amore
vi ringrazio
infinitamente per aver percorso
assieme a me una piccola parte
di questa mia vita
che si è arricchita
anche dell’energia
che mi avete regalato