| BENE-DIRE |
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"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". |
| da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni) |
non dimentichiamoli... non lasciamoli soli.... |

di Gitta Mallasz
Edizioni Mediterranee
ottobre 2007
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August Moon - Ottmar Liebert + luna negra |
una goccia
che sbatte sulla tettoia in lamiera
mi annuncia che fuori piove
una goccia continua insistente penetrante
che cambia ritmo e che mi entra nel cuore
tic tic tic tic… tic… tic…
ascolto il suono che si insinua tra
i miei pensieri
una goccia che mi regala un sorriso
in una fredda mattina di novembre
tic tic tic…
…pensiero…
…mi è sfuggito un pensiero
e l’ho visto volare in alto verso il cielo
come il palloncino che si libera
della mano incerta del bambino
mi fermo a guardarlo salire…
so che tra poco scoppierà
ed il suo involucro in balia del vento
ricadrà lontano da me…
non mi appartiene più…
…e riprendo il cammino
più leggero… più spoglio…
accarezzo un filo d’erba secco
che dolcemente timido mi sorride…
ed anch’io mi sorrido…