...il sole nella foresta...

...i raggi del sole che filtrano tra le foglie ed illuminano il sottobosco...



BENE-DIRE

"Ti benedico" è l’antico segreto che sospende l’esperienza del dolore quanto basta, per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che la sospensione duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l’atto di benedire ci spalanca una porta per cominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario a riempire il cuore e la mente con qualcos’altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza".

da 'la scienza perduta della preghiera' di gregg braden (macroedizioni)


monaco birmano

non dimentichiamoli... non lasciamoli soli....



Chi sono

Utente: emmeegi
Nome: gino
Nella fotografia del profilo ho inserito per solidarietà alcuni monaci birmani che protestano contro il regime... spero che tutto ciò trovi al più presto una soluzione positiva... Ciao.......



... mi sento di segnalare un libro prezioso... Dialoghi con l'Angelo  2007111614364088

di Gitta Mallasz 

Edizioni Mediterranee

ottobre 2007



August Moon - Ottmar Liebert + luna negra



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giovedì, 24 aprile 2008

ti chiedo perdono

ti chiedo perdono

 

ti chiedo perdono per tutte le volte che non te l’ho chiesto

ti chiedo perdono per non aver capito le parole del tuo cuore

ti chiedo perdono per le volte che non ti ho baciata

ti chiedo perdono per le volte che non ti ho accarezzata

 

ti chiedo perdono per le mie paure

ti chiedo perdono per i miei pianti

ti chiedo perdono per i miei silenzi

ti chiedo perdono per le mie chiusure

 

ti chiedo perdono per i sogni che non abbiamo sognato

ti chiedo perdono per i fiori che non abbiamo raccolto

ti chiedo perdono per l’erba che non abbiamo calpestato

ti chiedo perdono per i fiumi che non abbiamo attraversato

 

ti chiedo perdono per il sole che ti ho nascosto

ti chiedo perdono per le stelle che ho spento

ti chiedo perdono per le parole che non ti ho detto

ti chiedo perdono per i pensieri non pensati

 

ed ora ti chiedo perdono

per non aver compreso l’amore che mi hai donato

e ti chiedo perdono

per quelle volte che il mio cuore avrebbe voluto dirti ti amo

ma la mia voce è rimasta muta

 

adesso amore io ti dico ti amo  

postato da: emmeegi alle ore 18:20 | link | commenti (45)
categorie: amore, spiritualità, perdono, sentimeti
lunedì, 07 aprile 2008

anima mia

anima mia

 

hai vagato per l’universo

come una piuma sospinta dal vento

e ti sei posata su questo corpo

mi hai scelto per questo frammento di vita

in altri corpi in altri tempi hai vissuto

forse guerriero romano o cortigiana di artù

in palestina o nella lontana cina

tanti messaggi hai per me

ma io non sento o non capisco

la mia mente è prepotente

e soffoca le tue parole

con gioia diffondi solo amore

paziente non giudichi i miei errori

solo mi vuoi insegnare ad amare

amare senza finalità e senza confini

amare di amore puro come un dono

amare per abbattere barriere e creare unità

questo sei tu in me

 

 

(ringrazio aniledaxeka per l’immeritato premio che mi ha donato

con la seguente motivazione:

10 e lode a Gino, per la sua immensa sensibilità e il suo talento

e per la sua profondità di pensiero

il dono è sempre un messaggio d'amore... e questo amore lo dono

a mia volta a chi mi ha premiato... ed a tutti gli amici e le amiche

reali e virtuali)

 

postato da: emmeegi alle ore 09:44 | link | commenti (53)
categorie: amore, vita, anima, spiritualità
giovedì, 20 marzo 2008

pasqua

pasqua

 

pasqua di passaggio

pasqua di trasformazione

auguri a tutte le forme di vita

presenti nel mare nel cielo sulla terra

 

un augurio particolare lo mando

a persone speciali

 

auguri all’assassino di vite innocenti

auguri allo stupratore e al violentatore

auguri al ladro di beni e di pensieri

auguri all’affarista senza scrupoli

auguri al malvivente incallito

auguri al politico corrotto

auguri al terrorista cosciente

auguri al delinquente che ha paura

auguri al dittatore prepotente

auguri al malvagio di sempre

 

auguri affinché questo momento

sia di serenità e di gioia per il vostro cuore

 

auguri affinché ritroviate la forza

per trasformare il vostro odio in amore

 

auguri affinché la vostra anima vi chiami

e vi faccia capire che è meraviglioso vivere

 

auguri affinché possano scomparire le nubi

dal vostro cielo sempre grigio e senza sole

 

io non vi condanno non sta a me giudicare

io vi bene-dico e vi abbraccio

vi dono il mio amore

che sia per voi un seme oggi

ed un fiore domani

e che vi aiuti ad amarvi

e ad amare noi tutti

 

auguri a me auguri a te

per quella parte di noi che ancora non sa amare

per quella parte del nostro piccolo odio

per quella parte del nostro piccolo rancore

per quella parte della nostra piccola indifferenza

auguri affinché anche questo si trasformi

in serenità e amore per noi e per gli altri

 

questo sarà il mondo di domani

e questo sarà il nostro paradiso

 

per motivi personali  non sarò molto presente su questa “piazza” in questi giorni… mi scuso con le amiche, gli amici e con tutti coloro che passeranno a trovarmi…

pace di pace
auguri di buona pasqua

postato da: emmeegi alle ore 08:57 | link | commenti (73)
categorie: amore, cuore, vita, amicizia, spiritualità
sabato, 15 marzo 2008

tibet marzo 2007

 

monaci-rivolta

 tibet marzo 2007

 

soldato

perché mi punti il fucile

voglio solo poter pregare

per la tua anima

 

soldato

perché mi punti il fucile

non vedi i miei piedi scalzi

non vedi il mio capo rasato

non vedi la mia veste rossa

voglio solo poter pregare

 

soldato

perché mi punti il fucile

porto solo l’arma della preghiera

porto solo l’arma dell’amore

porto solo l’arma del mio cuore

 

soldato

perché mi punti il fucile

voglio solo poter pregare

per la tua anima

ascoltala

e abbracciami

senza paura

io ti amo

perché amo tutto ciò che è vita

 

soldato

perché mi punti il fucile

 

postato da: emmeegi alle ore 12:58 | link | commenti (45)
categorie: vita, tibet, morte, spiritualità, monaci tibetani
martedì, 11 marzo 2008

a te madre 

 

a te madre mi rivolgo

a te madre chiedo perdono

ti chiedo perdono perché non c’ero

quando ti hanno tolto un pezzo del tuo cuore

quando ti hanno strappato parte del tuo ventre

non c’ero quando hai pianto

affidando le tue lacrime al vento

perché non avevi nessun marmo dove posarle

non c’ero quando hai partorito la tua rabbia

quando hai gridato l’ingiustizia al mondo

a te madre oggi mi rivolgo

e ti chiedo perdono

perdono per non aver ascoltato il tuo cuore

per aver vissuto nell’indifferenza il tuo dolore

a te madre mi rivolgo

alla tua forza nata dalla disperazione

alla tua forza che genera speranza

a te che oggi come ieri gridando

chiami tuo figlio

ed oggi come ieri ti senti rispondere

presente

presente

presente

 

Questa riflessione mi è nata dopo l’incontro con Tina. Una delle madri di plaza de mayo (Buenos Aires) che da più di trent’anni stanno lottando per ottenere giustizia. Dal 1974 al 1984 sono sparite più di 30.000 persone; ed i responsabili sono ancora in libertà.

mercoledì, 05 marzo 2008

piccola   anima

 

non conosco il tuo nome

e non vedo il tuo volto

ma sento la tua assenza

piccolo bimbo

questo mondo ti ha accolto

per un solo mese

ed ora il tuo futuro

è finito

piccola anima

io ti bene-dico ti ringrazio

e ti affido all’energia dell’universo

piccola anima

hai scelto di vivere in palestina

e in palestina qualcuno ha deciso

che dovevi morire

piccola anima

che la tua energia ci aiuti

a sconfiggere questo odio

e ci restituisca l’amore

che abbiamo scordato

ti bene-dico e ti ringrazio

piccola anima

questa lacrima

sta scendendo per te

 

 

 

...pensieri nati dalla notizia che ho sentito questa mattina dell'uccisione da parte degli israeliani di un bambino di un mese... solo l'amore potrà sconfiggere l'odio 

postato da: emmeegi alle ore 08:07 | link | commenti (36)
categorie: palestina, amore, bambino, morte, spiritualità
venerdì, 01 febbraio 2008

rosengarten

la sera sul catinaccio

il sole allunga le ombre

sul prato innevato

esce il capriolo dal bosco in cerca di cibo

dimentica la paura del giorno

 

la guerriera di odino

sta curando il roseto del re nano

appena uscito dalle sue caverne

nella roccia dove nasconde

il suo oro e i suoi segreti

 

le mani della valchiria ridanno vita

alle rose abbandonate

la più bella è al centro del giardino

 

re laurino impara l’amore

strappa il fiore prezioso per la figlia

di un re terreno e la rapisce

 

la valchiria diventa guerriero

e combatte contro il nano

per liberare la donna rubata

 

mondi diversi maschile e femminile si scontrano

ciechi abbagliati dal prezioso egoismo

delle loro apparenze

lontani dal sapore puro e genuino dell’amore

 

si perderanno tra il colore delle rose

lui per non lasciare la figlia del re

lei per salvare il suo amore tradito

 

il roseto sul monte

circondato da fili dorati

maledetto dal nano

sparisce il giorno e la notte

 

ma al tramonto è un fiorire di rose

dove le anime dei due non amanti

si incontrano e solo per un attimo

il colore della rosa del ricordo

li riporta a parole non dette

 

ma è per un attimo

perché la luna sta già stendendo

in suo pallido velo

sulla storia di un amore mai nato

perché mai rivelato

(la fotografia è di alessandra che col suo amore ha dato luce a questa immagine)